Coronavirus, il prefetto di Messina: "80 persone in quarantena in un albergo"

villasangiovannitraghettialto600Una parte delle famiglie siciliane bloccate nei giorni scorsi in Calabria, saranno ospitate "in un albergo a Messina, dove trascorreranno la quarantena, e poi andranno nei loro territori". Lo ha detto il prefetto di Messina, Carmela Librizzi, in merito a quanto accaduto a Villa San Giovcanni, dove a decine di persone era stato vietato di imbarcarsi per la Sicilia in seguito ai provvedimenti del governo sul coronavirus.

"Ho lavorato tutto la notte - ha affermato nel corso di una conferenza stampa - alla situazione di impasse. D'intesa con il presidente della Regione Siciliana e il ministero dell'Interno e' stato stabilito di adottare una ripartizione del gruppo tra la Calabria e la Sicilia: ieri sera sono state fatte traghettare circa 80 persone, tra cui minori e donne in stato di gravidanza, che devono stare in quarantena. Dalla Regione e' stato individuato un albergo dove staranno il tempo necessario per la quarantena, per poi andare nei loro territorio. Per eventuali arrivi futuri, ha precisato, che quella affrontata "una particolare emergenza nell'emergenza ma questo non dovrebbe essere la quotidianita'".