Sanità, le proposte della FSI USAE alla nuova Giunta Regionale

Ancora una volta il Dirigente Nazionale della FSI USAE Pasquale Calandruccio denuncia "la grave situazione della Sanità Calabrese malgrado la Regione Calabria sia in regime di piano di rientro da oltre dieci anni non mostrando segni di miglioramenti.

Non riusciamo a vedere l'auspicata e declamata inversione tant'è che prosegue nella stessa scia lasciata dal precedente Commissario per il piano di rientro costringendo la popolazione Calabrese a fantomatici viaggi della speranza".

"A nulla sono valse le visite dei Ministri ed i proclami che hanno sortito il decreto emergenza Sanità che penalizza di più sia la sanità pubblica che quella privata con il blocco dei badget per quest'ultima fermi a dieci anni addietro penalizzando i Laboratori di Analisi , la Specialistica Ambulatoriale accreditata e l'Ospedaliera Privata.

Questi Commissari per il piano di rientro non avendo mai avuto esperienza nel campo della Sanità e non avendo mai conseguito Master sulla Sanità pensano che la stessa si possa gestire con il pallottoliere dei numeri dimenticando che la Sanità non è una fabbrica ma è erogazione di servizi che i cittadini Calabresi pagano alla fonte e subendo sulle proprie spalle una tassazione altissima come IRPEF e IRAP per poi avere una sanità da terzo mondo senza poter usufruire dei LEA ( Livelli Essenziali Di Assistenza).

La sortita dell'altro giorno del commissario per il piano di rientro Saverio Cotticelli relativa all'assunzione di 429 (quattrocentoventinove ) infermieri, Amministrativi e Tecnici altro non è che una goccia di acqua versata nell'oceano che non risolve le carenze delle piante organiche sia negli ospedali che nelle strutture territoriali dove Medici ,Infermieri e OSS sono giornalmente sottoposti a turni massacranti , per cambiare questa disastrosa situazione bisogna riassumere i precari licenziati al trentuno Dicembre 2019 , bandire i concorsi per almeno duemila unità per raggiungere la normalità.

La FSI USAE propone che a fianco della Sanità pubblica perchè carente di posti letto , di poliambulatori fatiscente è necessaria l'integrazione della Sanità privata in possesso di strutture eccellenti e con apparecchiature di alta tecnologia che hanno già avuto rapporti di lavoro e che abbiano dato garanzie di ottima sanità e che vengono stipulati convenzioni diversi rispetto al passato come l'aumento dei badgt e i pagamenti puntuali trimestralmente per non mettere in difficoltà gli imprenditori , con questo tipo di organizzazione noi siamo convinti che solo così si possa dare una forte diminuzione al flusso migratorio sanitario in quanto la Regione Calabria spende per i ricoveri fuori regione trecentocinquanta Milioni di EURO all'anno togliendo una grossa fetta del bilancio calabrese per mandarlo ai ricco nord indebolendo la nostra già precaria economia.

Un'altra proposta che questa organizzazione sindacale lancia alla nuova Giunta Calabrese che da qui a poco si va a formare e quella che i lavoratori della Sanità di concerto con i cittadini utenti vogliono che al tavolo Governativo si impongano con forza affinchè si blocchi questo invio continuo dei Commissari Straordinari per il piano di rientro in quanto non risolvono nulla causando soltanto sfascio e aggravio di spesa perchè vengono pagati profumatamente e il deficit aumenta tutti gli anni , perciò quali benefici portano questi Signori?

Oltre al problema Commissari ci vuole una seria organizzazione ospedaliera perchè tutti gli ospedali SPOOK dislocati sul territorio calabrese devono essere accorpati alle Aziende Ospedaliere di competenza con un eccellente servizio di Elisoccorso per mettere l'ammalato in condizioni di raggiungere in tempi brevi il primo ospedale con la disponibilità di posti letto senza che il paziente venga parcheggiato nei corridoi o addirittura di essere mandato in altre Regioni come succede attualmente.

Bisogna anche creare una rete di servizi territoriali affidandoli all'ASP di competenza in sinergia con i privati e dotare le strutture con strumenti e tecnologie di alta specializzazione così facendo gli ospedali si sgravano dalle attività ambulatoriali , le liste di attesa si riducono e i cittadini incominciano ad avere più fiducia verso la nostra sanità e gli operatori sanitari incominciano a svolgere il proprio lavoro con più serenità.

Queste sono le nostre proposte che auspichiamo a questa nuova Giunta nella speranza che li prenda in considerazione portando una nuova ventata di cambiamento per farci uscire da questa disastrosa situazione dalla quale i cittadini e i lavoratori non sono più in condizioni di sopportare".